"In Sicilia o ti arrangi a fare qualcosa che non ha legami con gli studi, che uno ha affatto, o devi sacrificarti e partire. Per me che amo viaggiare e che sono flessibile, spostarmi non ha mai rappresentato un problema. Andare in un altro posto per lavorare l’ho visto sempre come un’opportunità per fare esperienza.
La spinta decisiva a lasciare la Sicilia me l’ha data mio marito Gaetano, che prima di me, ha trovato lavoro in Germania. La Germania rappresenta per me un’opportunità di crescita umana e professionale: lavoro in un ambiente internazionale, con tecnologie innovative e in un ambiente che mia piace. Non penso di ritornare in Italia. Potrei prendere in considerazione questa possibilità solo se ci fossero condizioni comparabili a quelle che ci sono qui."
-- Evelina Buttitta
Evelina è ingegenera informatica, vive in Germania dal 2011 e lavora presso un istituto di ricerca di Karlsruhe.

"Anche senza averlo detto esplicitamente, mio padre – lo notavo – in cuor suo non era contento della mia decisione di lasciare la Sicilia: non poteva immaginare che un figlio potesse andare via. Col passare del tempo si è ricreduto e ha riconosciuto che la mia decisione era giusta. Lo ha capito dal fatto che mi ha visto felice e realizzato nella vita. Ed è proprio così: mia moglie ed io sentiamo di avere vinto una scommessa. In Germania ci sentiamo a casa. Qui abbiamo trovato un equilibrio, in cui il temperamento italiano, fatto di brio, della capacità di adattarsi e di sdrammatizzare davanti a questioni anche non semplici, si è sposato con la struttura della vita quotidiana e le regole, che la società tedesca offre."
-- Gaetano Aiello
Gaetano è ingegnere nucleare, vive in Germania dal 2008 e lavora presso un istituto di ricerca di Karlsruhe.
